Oversharing

Cos’è davvero importante: quello che è vero o quello che ci raccontiamo, convincendoci sia vero? La verità oggettiva o la verità narrativa? Ma poi la verità oggettiva esiste realmente o è anch’essa una nostra invenzione, una sovrastruttura che creiamo per avere dei punti cardinali? Se il bello e il giusto sono nettamente definibili, perché allora non sono evidenti a tutti? Se invece il bello fosse altre volte anche ingiusto e il giusto brutto? Può essere…e sarebbe un problema, mi sembra chiaro, ma potrebbe essere. Ma allora…dai problemi conviene fuggire o affrontarli? Se fuggire come? Raccontandosi mille realtà alternative o più “normalmente” superandoli con nonchalance? Affrontarli in che misura? Dandosi motivazioni convincenti e imponendosi rigore o andandoci giù pesanti come solo le dive del melodramma sapevano fare? Pesantezza o leggerezza…stando attenti alla risposta: Kundera docet e se non bastasse…un gomitolo di polvere è leggero un kilo d’oro pesante. Dilemmi.